Calcolo stipendio netto Molise 2025 (IRPEF + addizionale Molise + INPS)
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Il Molise è la seconda regione più piccola d'Italia per superficie e per popolazione (circa 300.000 abitanti), nel Centro-Sud tra Abruzzo e Puglia. Campobasso è il capoluogo, mentre Isernia e Termoli (l'unica città molisana sull'Adriatico) sono gli altri centri principali. Il Molise esiste come regione autonoma solo dal 1963, quando fu separato dall'Abruzzo. L'economia molisana è tra le più piccole d'Italia, con un peso rilevante di agricoltura, pesca (a Termoli c'è una piccola flotta peschereccia) e un'industria limitata. Decenni di emigrazione hanno prodotto una delle sfide demografiche più gravi del Paese, con molti piccoli borghi a rischio spopolamento.
L'addizionale regionale IRPEF del Molise è del 2,03 per cento, sopra la media nazionale. Sommando la tipica addizionale comunale molisana, il prelievo locale complessivo si aggira intorno al 2,53 per cento.
Una verifica di massima: una persona single con reddito di 24.000 € a Campobasso e 800 € di contributi a un fondo pensione porta a casa circa 17.500 € dopo IRPEF, addizionale Molise, addizionale comunale e INPS. Gli stipendi molisani sono tra i più bassi d'Italia, in genere dal 35 al 45 per cento sotto quelli milanesi.
Il costo della vita in Molise è tra i più accessibili d'Italia. A Campobasso i prezzi medi degli appartamenti vanno da 1.200 a 1.800 € al metro quadro, tra i più bassi tra tutti i capoluoghi di regione. I borghi rurali hanno tra i prezzi immobiliari più bassi dell'Europa occidentale, con diversi programmi di case a 1 euro e schemi di recupero dei borghi abbandonati. I numeri qui sono stime a scopo orientativo, non una consulenza fiscale.
Frequently asked questions
Tra le regioni italiane, il Molise ha i prezzi immobiliari assoluti più bassi e un costo della vita molto contenuto. Unendo gli incentivi fiscali per il Sud (riduzione IRPEF del 50% per i nuovi residenti, flat tax al 7% per i pensionati), il Molise offre una grande convenienza a chi è disposto a vivere in piccolissimi centri. Tra gli aspetti da valutare ci sono servizi limitati, scarso accesso ad aeroporti internazionali e un mercato del lavoro qualificato molto ristretto.
Una piccola economia e una forte identità
Il Molise fu separato amministrativamente dall'Abruzzo nel 1963, diventando la regione italiana più giovane. Le due aree formavano la regione Abruzzi e Molise; la divisione rifletteva la distinta identità culturale molisana, pur a fronte di una scala amministrativa ed economica molto ridotta.
Il Molise viene talvolta descritto come la regione meno conosciuta d'Italia, con un profilo turistico limitato (rispetto ai vicini Abruzzo o Puglia) e un'attività economica contenuta. La celebre battuta "il Molise non esiste" (un tormentone nato in rete, che gioca sul fatto che la regione sia così piccola e poco nota da sembrare inventata) è ormai un tratto ironico dell'identità locale.
Campobasso e il settore pubblico
Campobasso (circa 50.000 abitanti) è il capoluogo e la città più grande del Molise. L'amministrazione regionale, l'Università del Molise e quella provinciale sostengono buona parte dell'occupazione qualificata della regione. Il centro storico di Campobasso e le montagne circostanti offrono un turismo modesto.
Termoli e la costa adriatica
Termoli (circa 33.000 abitanti) è l'unica città molisana sull'Adriatico. Ha una solida industria della pesca, collegamenti traghetto verso le Isole Tremiti (formalmente in Puglia, ma raggiungibili da Termoli) e un turismo balneare estivo in crescita. Nell'area di Termoli c'è anche lo stabilimento Fiat/Stellantis che produce motori diesel e benzina.
Per un operaio della produzione Stellantis a Termoli con 35.000 € lordi, il netto in Molise è all'incirca:
- IRPEF nazionale: circa 8.000 €
- addizionale regionale Molise: circa 700 €
- addizionale comunale: circa 200 €
- INPS FPLD: circa 3.200 €
- totale trattenute: circa 12.100 €
- netto in tasca: circa 22.900 €
Le case a 1 euro in Molise
Diversi borghi molisani sono stati particolarmente attivi nei programmi di case a 1 euro e in vari schemi di incentivo contro lo spopolamento. Il comune di Castropignano ha annunciato una delle misure più generose d'Italia: 2.500 € agli acquirenti disposti a impegnarsi nel recupero dell'immobile e a stabilirvi la residenza. Altri borghi molisani hanno proposto programmi simili.
Unendo il credito per il Sud (riduzione IRPEF del 50% per i nuovi residenti) e la flat tax al 7% per i pensionati che si trasferiscono in piccoli comuni del Mezzogiorno, il Molise ha attirato l'interesse internazionale di chi cerca la vita di paese del Sud Italia a costi minimi.
Cibo e tradizioni molisane
La cultura gastronomica molisana è molto vicina a quella abruzzese, con alcuni tratti propri. Il caciocavallo, il brodetto di pesce, diversi formati di pasta tradizionale e vari prodotti di maiale sono tipici molisani. Nelle aree rurali resta un'occupazione agricola consistente, nonostante lo spopolamento complessivo.
La costa adriatica molisana
La costa adriatica del Molise è breve (circa 35 km) ma comprende Termoli, con la sua industria della pesca, un turismo in crescita e i collegamenti verso le Isole Tremiti. Il litorale molisano attrae un turismo modesto ma in aumento, soprattutto da visitatori del Nord Italia in cerca di alternative adriatiche meno affollate di Riccione o Rimini.
Monti del Sannio e cultura tradizionale
L'interno del Molise comprende ampie aree montuose, tra cui i Monti del Sannio e il Matese. Queste zone rurali conservano bene cultura, cucina e dialetto molisani. Il turismo culturale e l'ospitalità rurale sono cresciuti come strategie di ripresa contro lo spopolamento. L'entroterra boscoso offre paesaggi appenninici, antichi tratturi della transumanza e un patrimonio agrario storico che distingue il Molise dalle regioni vicine e ne sostiene una identità discreta ma riconoscibile, al centro di recenti iniziative di rilancio rurale finanziate da programmi italiani ed europei di sviluppo e da progetti di tutela culturale promossi dalle comunità locali.
Cosa questo calcolatore non include
Il credito per il Sud (riduzione IRPEF del 50% per i nuovi residenti idonei). La flat tax al 7% per i pensionati idonei. Le variazioni di dettaglio dell'addizionale comune per comune. Le altre imposte italiane (IMU, TASI, TARI). Per la dichiarazione dei redditi precisa, fai riferimento all'Agenzia delle Entrate o a un software fiscale italiano.